Il Parco naturale della Telascica

La baia di Telascica è collocata  nella parte sudest dell’isola di Dugi otok ed è lunga 8200m con 25 valli, 5 isolotti e 68km di costa. Per i suoi fenomeni geomorfologici, la straordinaria flora e fauna, la ricchezza dei fondali e l’interessante eredità’ archeologica, Telascica è stata proclamata Parco naturale nel 1988.
La baia di Telascica è caratterizzata da spiagge  e costa bassa, rupi, boschi di pino e quercia, rocce spoglie, uliveti e vigneti.
Il lago salato Mir ha una salinità maggiore del mare circostante e in una parte il fondale è coperto dal fango terapeutico. Il lago è profondo circa 10 metri. La temperatura delle sue acque d’estate è superiore a quella marina e d’inverno inferiore. Per questo motivo spesso nei mesi invernali ghiaccia rendendo impossibile la vita animale al suo interno.
La baia di Telascica è tra i  porti naturali più sicuri dell’ Adriatico. L’isolotto più pittoresco che si trova dentro la baia è Katina. Il fondale è, per la maggior parte, coperto dai fiori marini e ricco di pesci. Dalla parte esterna della baia s’innalzano le conosciutissime “stene” (rocce) dell’isola di Dugi otok. La flora e fauna della zona sono ricche,  lungo le “stene” nuotano i delfini e il mare  è pieno di coralli.
L’eredità archeologica sparsa per il parco testimonia la colonizzazione dei tempi antichi. Nella Mala Proversa si trovano le rovine delle ville romane e numerosi resti delle chiesette pre-romaniche e dei villaggi medievali.  Molto interessante anche la salina medievale a Jaz.
Il mare blu cristallino affascina con la ricchezza e diversità della flora e fauna. Il fondale abbonda di spugne, lumache, molluschi, crostacei, pesci e diverse alghe marine.