Slovenia

SCOPRITE LA SLOVENIA

La Slovenia offre straordinarie opportunità per le visite e le esperienze per tutti i gusti e in tutte le stagioni. In un territorio così piccolo, troverete molte attrattive naturali e culturali.

In un piccolo pezzo d’Europa, la natura ha unito e intrecciato un ventaglio di diversità paesaggistiche. Le poderose cime alpine con pareti ripide, le profonde grotte carsiche e gli abissi, le dolci, tonde colline e le vaste piane; usando la terminologia geografica, si può dire che la Slovenia si trova al punto di contatto tra il mondo alpino, mediterraneo, pannonico e dinarico, paesaggi che hanno lasciato tutti un’impronta sulla superficie slovena.

Il piccolo Paese verde si estende su 20.273 km² di superficie con  due milioni di abitanti, di cui la gran maggioranza è di nazionalità slovena. Tra le minoranze importanti troviamo molte persone delle altre repubbliche dell’ex Iugoslavia, che rappresentano in totale meno del 10% della popolazione.

La zona più montuosa si trova al nord del Paese, dove termina un ramo delle Alpi. I gruppi delle Alpi Giulie (Julijske Alpe) e delle Alpi di Kamnik e della Savinja (Kamniško-Savinjske Alpe) vantano numerose cime acute. Sono più tonde le cime nelle Caravanche, i monti al confine con l’Austria. I monti si espandono nelle vaste zone della Slovenia orientale tra Maribor e Lubiana, nonché a est e sud della capitale slovena.

Nella Slovenia sudorientale, quindi nella zona dove cresce la vite, ci sono molte colline. Tra i monti e i colli invece ci sono le pianure e le conche. Nella conca più grande si trova Lubiana con suoi dintorni.

La Slovenia ha anche vaste zone di pianura – la parte orientale del Paese fa parte della Pianura pannonica.

In Slovenia, si trovano altresì grotte carsiche che sono considerate le più belle del mondo. Un ulteriore stampo alla diversità del paesaggio della Slovenia viene dato anche dalle acque.
Più di un terzo del territorio sloveno è protetto. Una buona parte è inserita nella rete europea Natura 2000, atta a proteggere la biodiversità. Appartengono alle zone protette anche numerosi parchi naturali, tra cui l’unico parco nazionale, ilParco nazionale del Triglav.

 

LUOGHI DA NON PERDERE

PARCO NAZIONALE DEL TRIGLAV

Il parco naturale delle Alpi Giulie nel nordovest della Slovenia deve il proprio nome alla vetta slovena più alta, ilTriglav (2.864 metri).

Il Parco nazionale del Triglav (Triglavski narodni park, TNP) comprende una superficie di 838 chilometri quadrati sul confine con l’Italia e l’Austria, ossia il quattro percento del territorio sloveno. Quasi interamente il suo territorio appartiene alle Alpi Giulie Orientali. Si tratta della più grande area protetta nel Paese, dove vige un particolare regime di tutela della natura, più severo rispetto agli altri parchi naturali della Slovenia

Per le montagne del Parco nazionale del Triglav si snodano sentieri ben segnati e, dove necessario, adeguatamente protetti. Lescursionismo nei mesi estivi è un’attività molto praticata. Lungo i sentieri sorgono numerosi rifugi alpini e baite.

Una curiosità del parco è il più grande lago sloveno di origine glaciale – il lago di Bohinj (Bohinjsko jezero). D’estate, sul lago si possono praticare vari sport acquatici, d’inverno, quando gela, vengono in molti a sciare sul vicino Vogel

Nel parco si trovano anche numerosi altri laghi, ad esempio il lago del Krn (Krnsko jezero). Numerose sono anche le cascate. Sono molto belle, ad esempio, quelle della Savica e il Peričnik.
Tra le attrattive turistiche più visitate bisogna annoverare la meravigliosa gola del fiume Radovna,.

BLED

Bled è una cittadina della Slovenia situata nella parte nord-occidentale del paese, ai piedi delle Alpi Giulie. Sebbene relativamente piccola, è un importante centro turistico, con visitatori provenienti dall’Austria, dalla Germania e dall’Italia. Durante l’estate la sua popolazione triplica. È celebre per il suo lago (diametro circa 2 km), con al centro una piccola isola su cui è stata costruita una chiesa, e per le sue fonti termali. L’isola può essere facilmente raggiunta con le barche a remi che vengono noleggiate sul posto, ed il giro del lago può essere fatto a piedi su un comodo sentiero. Intorno al lago fioriscono campeggi e impianti turistici. Di una certa importanza anche il castello, posto a 604 m di altezza, in cima a una rocca che si affaccia direttamente sul Lago. Non lontano da Bled, raggiungibile attraverso una strada panoramica, si trova lo splendido lago di Bohinj, più grande e meno sfruttato turisticamente. Bled è raggiungibile via auto oppure con la linea ferroviaria Nova Gorica – Jesenice, anch’essa raccomandata come panoramica.

PIRAN

Pirano è una città straordinaria e preziosa. È il monumento culturale urbano meglio preservato dell’Istria slovena, poco lontano dalla mondana Portorose. l’architettura della città fu in maggior modo influenzata dal dominio dalla Repubblica di Venezia che ha segnato visibilmente anche altre città dell’Istria. Negli anni, Pirano ha mantenuto la sua impostazione medievale delle vie, delle case, le numerose piazze e le decine di chiese. Piazza Tartini, che corona con fierezza il centro storico cittadino, è intitolata al celeberrimo violinista Giuseppe Tartini che fece conoscere Pirano nel mondo. Il monumento al musicista si erge nel centro della piazza. La città è stretta amorevolmente dalla medievale cinta muraria che fa di Pirano un insigne membro dell’Associazione europea “Circolo degli amici delle città murate”. Pirano è nel suo insieme protetta come monumento architettonico, perciò gli abitanti sono dediti principalmente al turismo che dura tutto l’anno con un notevole incremento durante la stagione estiva. In tutte le stagioni si susseguono  svariate manifestazioni all’aperto e nei numerosi palazzi, recanti i nomi delle eminenti casate di pirano durante i secoli. Sul colle che sormonta la città s’innalza la chiesa di san Giorgio, protettore di Pirano, da dove si gode una sorprendente vista su tutta Pirano e i suoi dintori, e sulle coste italiane e croate.

IL CARSO

Il Carso è la zona tra il Golfo di Trieste e la valle della Vipava (Vipacco), e allo stesso tempo anche il nome di tutte le sorprendenti forme, create dall’acqua nelle pietre facilmente solubili. I pittoreschi fenomeni carsici sono presenti in quasi la metà del territorio sloveno. Oltre alle ottomila grotte finora conosciute e agli abissi carsici, sono interessanti anche le numerose sorgenti carsiche, le sorgenti, i fiumi e laghi e i laghi intermittenti, gli inghiottitoi, ma anche i singolari polje carsici e le apparentemente secche doline.

Nella zona del Carso propriamente detto, nella regione di solito denominata Notranjska, si trovano le più famose grotte carsiche della Slovenia: le Grotte di Postojna(Postojnska jama), considerate le più visitate grotte d’Europa, le Grotte di San Canziano(Skocjanske jame), iscritte nella lista del patrimonio naturale mondiale dell’UNESCO, la Križna jama con laghi sotterranei, la prima grotta aperta per le visite turistiche, Vilenica presso Lokev, le grotte unite al sistema delle Grotte di Postojna: abisso della PivkaGrotta NeraCavernone di Planinagrotta di Otokgrotta sotto il castello di Predjama e tante altre. Il carattere carsico viene simboleggiato anche dal lago intermittente Cerkniško jezero che nei periodi di piena rappresenta il maggiore lago naturale della Slovenia. Ha un carattere carsico anche l’insolito Divje jezero presso Idrija, le cui acque sorgono in una galleria sotterranea di profondita estreme, finora inesplorate. La vita misteriosa dei fiumi carsici si può esplorare inoltre nel parco regionale Rakov Škocjan. Numerosi fenomeni carsici sono caratteristici inoltre della zona dell’altopiano carsico dello Snežnik. Oltre alle curiosità naturali, vi invita sul Carso anche Lipica, culla dei famosi cavalli bianchi lipizzani, la medievale cittadina di Štanjel con il suo castello ed il parco di M. Fabiani e tante altre curiosita culturali, etnologiche e gastronomiche.

Il mistero del mondo carsico sotterraneo si può esplorare anche nelle regioni della Dolenjska e della Bela krajina. Il fiume Krka vanta una sorgente carsica, nella grotta Krška jama presso Kočevje, vicino alla superficie si trovano le pittoresche grotte dette Željnske jame, mentre nella Ledena jama sulla Stojna il fondo rimane coperto tutto l’anno da un lago di ghiaccio. La più grande grotta del Carso della Dolenjska è Kostanjeviška jama, facilmente accessibile. Oltre alle numerose grotte e abissi, l’immagine carsica del paesaggio viene data anche dai grandi polje carsici, dagli inghiottitoi e dalle sorgenti. Le bellezze del carso basso si presentano anche nel parco ambientale della Lahinja.

IL PATRIMONIO ARCHITETTONICO

Il rispetto per il patrimonio architettonico sloveno si riflette anche negli sforzi per la manutenzione e la ristrutturazione di strutture importanti nelle città e nei villaggi. Diverse città slovene vantano centri medievali ben conservati. Negli ultimi secoli, molti architetti importanti vi hanno lasciato le loro impronte. È da rilevare Jože Plečnik che a Lubiana e nelle altre città slovene creò numerose opere architettoniche di prim’ordine. I villaggi e la campagna sloveni sono caratterizzati dall’architettura popolare, con diverse particolarità che variano a seconda della regione. Sono famosi i fienili doppi sloveni (kozolec toplar), le case carsiche, le case coperte da tegole curve del Posočje (valle dell’Isonzo), i vecchi granai e i pozzi nei villaggi.

Nella campagna slovena e ai margini delle città sorgono tanti manieri ben conservati, già dimore dei feudali, non fortificati a differenza dei castelli. I più numerosi sono i manieri del periodo barocco. Oltre ai ben ordinati interni, i manieri sono circondati da giardini parchi.Štatenberg è considerato uno dei più belli manieri sloveni. È d’obbligo visitare anche i manieri di Betnava e di Strmol. Diversi sono adibiti a museo o galleria, e ospitano spesso nozze ed altre festività.

La Slovenia vanta decine di splendidi castelli. Numerosi sono stati ristrutturati e adibiti a museoalbergo. Spesso sorgono in cima alle colline, meritano perciò di essere visitati per le loro meravigliose viste. Che siano attraenti lo conferma il dato che ben quattro castelli figurano tra le dieci curiosità turistiche più visitate della Slovenia. IlCastello di Bled entusiasma con spettacolari viste del lago e delle montagne circostanti, il Castello di Lubiana regna con la sua torre panoramica sopra la capitale; una specialità tra i castelli del mondo è ilCastello di Predjama, inciso nella roccia e connesso alle gallerie della grotta. Dopo una visita del Castel Vecchio (Stari grad) di Celje, in Slovenia vi attendono ancora tanti altri bei castelli.

Le città slovene sono decorate da sfarzose strutture borghesi, di cui molte sono state adibite a strutture pubbliche. Il numero più grande di palazzi si trova nelle città del Litorale, soprattutto a Capodistria. IlPalazzo Pretorio con facciata tardogotica – rinascimentale rientra tra i palazzi più belli della Slovenia. Tra l’altro, il palazzo ospita anche un museo. È famoso anche il Palazzo Manzioli di Isola con la sede della comunità italiana. Spesso vi hanno luogo mostre d’arte. A Lubiana, ilPalazzo Gruber è sede dell’Archivio della Slovenia.

I CENTRI DI CURA NATURALE,

LE TERME, IL BENESSERE

I centri di cura naturale, le terme e i centri di benessere sloveni sono ipilastri dell’offerta per coloro che considerano importanti la salute e ilbenessere. Nei centri si intrecciano la tradizione plurisecolare, le esperienze del termalismo e i ritrovati degli esperti che si dedicano alla salute dell’anima e del corpo. Questi centri fanno parte delle destinazioni turistiche slovene di spicco, che offrono un ventaglio di opportunità di attività sportive, intrattenimento, piaceri gastronomici ealloggi di ottima qualità.

Lo sviluppo dei centri di cura naturale sloveni è stato condizionato soprattutto dalle caratteristiche naturali. Le più importanti sonol’acqua termale di varie qualità e temperature (32-73 oC) e l’acqua minerale (sono di fama mondiale la Radenska tre cuori e la Donat Mg). Nelle acque termali, le caratteristiche benefiche sono state scoperte anche nei peloidi organici e inorganici: il fango, ricco di humus e minerali. Presso numerose sorgenti di acqua termale risulta benefico anche il microclima, mentre al mare sono salubri anche l’acqua del marel’acqua madre.

L’intreccio delle caratteristiche naturali viene nobilitato dalle conoscenze professionali e l’atteggiamento dettagliato e completo nei confronti della salute e del benessere. Alcuni centri di cura naturale vantano una tradizione plurisecolare di termalismo ed esperienze nei settori di balneologia, climatologia e talassoterapia. Hanno sviluppato numerosi metodi curativiprogrammi nuovi per la prevenzione delle malattie che interamente considerano le scoperte recenti della scienza medica nei singoli campi di indicazione.

Da anni i centri di cura naturale sono strettamente legati alla sanità pubblica. Così aiutano le persone con vari problemi e malattie nella loro riabilitazione. Ognuno dei centri di cura naturale si è specializzato nei trattamenti da 4 a 9 tipi di problemi e malattie. Il programma dei trattamenti eseguiti nei centri comprendono attivitàadattate individualmente.

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